L’Élite Tolentino espugna il “Tonino Seri” nonostante l’inferiorità numerica.
Un secondo tempo rocambolesco regala all’Élite Tolentino il secondo successo consecutivo, imprimendo un’improvvisa accelerata in chiave salvezza. Di contro, il match ridimensiona drasticamente le ambizioni della Cluentina, protagonista di una prestazione a tratti imbarazzante, macchiata da troppi errori individuali, un atteggiamento di eccessiva sufficienza e un nervosismo ingiustificato.
Entrambe le formazioni si presentavano all’appuntamento reduci da un buon momento: i tolentinati, rinvigoriti dal pari di Appignano e dal successo sul Montecosaro, avevano appena abbandonato l’ultimo posto; i biancorossi di mister Gesuelli, forti della vittoria esterna di sabato scorso, sembravano aver messo distanza di sicurezza dalla zona play-out. Il verdetto del campo, però, rimescola tutto, in attesa della sfida tra Porto Potenza e Montemilone che potrebbe aggravare la posizione dei maceratesi.
La cronaca è densa sin dai primi minuti. Al 5’ una sventagliata di De Angelis costringe il portiere di casa, Amico, a un riflesso difficile in corner. Al 14’ vibrano le proteste ospiti per un presunto tocco di braccio di Montecchiari su conclusione del solito De Angelis, ma l’arbitro lascia correre. Al 22’ è un brivido a scuotere la Cluentina: Francesco Gesuelli colpisce male un cross avversario, disegnando una parabola beffarda che Amico neutralizza in due tempi.
I padroni di casa si scuotono al 28’: cross di Mancini e colpo di testa di Acquaviva che sfiora la traversa. Un minuto dopo, ancora Mancini impegna severamente Ajradinoski con una conclusione potente assistita da Ceesay. Al 35’ la Cluentina costruisce l’azione più bella del match: Gesuelli, Mancini e Ceesay dialogano nello stretto liberando Di Marino, il cui tiro viene deviato in angolo dal portiere ospite. Prima dell’intervallo c’è spazio per un’ultima emozione: una punizione diretta di Mancini sembra destinata al sacco, ma Ajradinoski si supera deviando con la punta delle dita.
Nonostante l’equilibrio, appare chiaro che l’Élite Tolentino sia una squadra rigenerata: la cura di mister Maurizio Mattoni, subentrato a novembre, ha dato ai cremisi un’anima e un’identità tattica precisa.
Il secondo tempo si apre con un ritmo forsennato. Dopo appena un minuto, il direttore di gara Paoletti sanziona una trattenuta di Pagliarini su Suwareh con il calcio di rigore. Lo stesso attaccante va sul dischetto, ma Amico intuisce e respinge distendendosi sulla sinistra. Il sollievo locale dura solo due minuti: nuovo duello tra i due, altro intervento falloso di Pagliarini in tackle e nuovo penalty. Stavolta Suwareh non sbaglia: 0-1.
Al 55’ l’inerzia sembra cambiare: Aringoli commette fallo su Menghini, rimedia il secondo giallo e lascia l’Élite in dieci. La Cluentina ne approfitta subito: al 62’ Acquaviva è lesto a intercettare un corto retropassaggio di testa di Paparoni verso il proprio portiere, siglando il pareggio di rapina. Al 66’ i biancorossi sfiorano il sorpasso con una splendida triangolazione tra Monteverde e Canuti, ma la conclusione di quest’ultimo è troppo debole.
Quando la gara sembra in discesa per la Cluentina, scocca l’ora della beffa. Al 68’ un filtrante di Salvatori pesca Suwareh, che approfitta dell’uscita avventata di Amico per firmare il raddoppio. Al 75’ il capolavoro che chiude i conti: Suwareh parte in contropiede sulla sinistra, resiste ai contrasti, vede Amico fuori dai pali e scavalca il portiere con una palombella millimetrica da oltre 35 metri.
Mister Gesuelli tenta il tutto per tutto inserendo ogni attaccante a disposizione. Al 80’ il subentrato Cullhaj accorcia le distanze su assist di Canuti, ma è un fuoco di paglia. Al 90’, con la Cluentina tutta in avanti, Traore scappa via sulla fascia e serve a Valentini il pallone del definitivo 2-4. Nel finale concitato, Amico viene espulso per proteste; con i cambi esauriti, è il difensore Pieristè a dover indossare i guanti per gli ultimi istanti di gara.
Amareggiato Mister Gesuelli: “È stata una gara surreale, difficile anche da commentare. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, creando occasioni per indirizzare il match. Poi, nella ripresa, è successo di tutto e ogni episodio ci ha girato contro. Lunedì analizzeremo il blackout per capire come ripartire subito.”
Il Presidente Marcolini è deluso e arrabbiato: “Non mi è piaciuto affatto l’atteggiamento. Dobbiamo fare tutti mea culpa senza cercare scuse negli arbitraggi, che a mio avviso sono stati corretti. In settimana parlerò alla squadra: certe prestazioni non sono accettabili.”
IL TABELLINO
CLUENTINA: Amico, F. Gesuelli (64’ Lovascio), Monteverde (77’ Cullhaj), Di Marino, Pagliarini, Menghini, Montecchiari (86’ Gentili), Ceesay, Acquaviva (76’ Cappelletti), Canuti, Mancini (77’ Pieristè).
Allenatore: Raffaele Gesuelli
ELITE TOLENTINO: Ajradinoski, Palazzetti, Paparoni, Rossi, Aringoli, Loreti (44’ Copani), De Angelis, Salvatori (84’ Valentini), Ruggeri (57’ Francia), Pottetti (61’ Cingolani), Suwareh (77’ Traore).
Allenatore: Maurizio Mattoni
ARBITRO: Alex Paoletti (Fermo)
SPETTATORI: 150 circa
MARCATORI: 50’ Suwareh (E) su rigore, 62’ Acquaviva (C), 68’ e 75’ Suwareh (E), 80’ Cullhaj (C), 90’ Valentini (E).
NOTE: Espulsi Aringoli (E) al 55’ (doppia ammonizione) e Amico (C) al 90’ (proteste)
Alessandro Savi
Ufficio Stampa Cluentina Calcio










