Una Cluentina in splendida forma si aggiudica il primo match di Coppa Marche, espugnando il campo del San Claudio con una prestazione di ottimo livello. Nonostante le pesanti assenze dei vari Pieristè, Lovascio, Amico e Di Marino, la squadra di mister Gesuelli ha dimostrato fin da subito un’organizzazione di gioco superiore, proponendo un calcio palla a terra che ha messo in difficoltà l’avversario. Il San Claudio ha mostrato una certa solidità difensiva, ma non ha potuto nulla contro una formazione già compatta e affiatata, concedendo un solo tiro in porta, neutralizzato con facilità dal portiere Pennesi.
La gara è stata caratterizzata dal ritorno di diversi ex. Sulla sponda rossoblù, infatti, sono scesi in campo Giulianelli, Bosetti e Ibii Ngwang. La squadra di Corvatta ha cercato spesso la profondità e la velocità di quest’ultimo, ma l’attaccante camerunense è rimasto costantemente bloccato dalla difesa ospite, in particolare da un’efficace marcatura di Gesuelli, Menghini e Pagliarini.
La Cluentina è stata pericolosa già al primo giro di lancette con una conclusione dal limite di Ceesay, facile preda di Gironelli. Tra il 7° e il 18° minuto, il San Claudio ha provato a farsi avanti con due azioni identiche, nate da una fuga di Ibii Ngwang lungo la fascia sinistra e terminate con un cross al centro respinto dalla difesa ospite.
Al 21′ è arrivato il primo gol biancorosso. Da un corner calciato magistralmente da Canuti, la testa di Menghini è spuntata dal nugolo di difensori avversari, insaccando il pallone sulla sinistra del portiere per l’1-0. Al 34′, lo stesso Canuti ha sfiorato il raddoppio con una splendida conclusione dal limite che ha fatto la barba all’incrocio dei pali.
Nel finale del primo tempo, un episodio ha acceso gli animi di giocatori e tifosi: Angeletti e Pagliarini si sono scontrati a metà campo. Dopo l’impatto, Angeletti ha calpestato l’avversario e l’arbitro, con un’eccessiva indulgenza, si è limitato ad ammonirlo. L’accaduto ha inevitabilmente condizionato il clima della restante parte di gara.
Dopo la pausa, la Cluentina ha continuato a premere sull’acceleratore. Al 56′, una nuova conclusione da fuori area di Canuti ha messo i brividi alla difesa avversaria. Un minuto più tardi, da una tempestiva rimessa laterale, Ricotta si è involato sulla fascia sinistra servendo un cross perfetto al centro per il più facile dei tap-in, ma Acquaviva è stato ipnotizzato dal portiere e non è riuscito a finalizzare. Poco dopo, un nuovo diverbio ha visto protagonista ancora Angeletti, che è stato richiamato in panchina da mister Corvatta per evitare di lasciare la squadra in inferiorità numerica.
Il raddoppio degli ospiti è arrivato al 73′: l’azione, costruita da Gesuelli sulla destra e rifinita da Cullhaj, ha portato il pallone a Ceesay. Quest’ultimo, da terra, è riuscito a servire l’assist decisivo per Mancini, che a tu per tu con Gironelli ha realizzato il gol della sicurezza. Nei minuti di recupero, i biancorossi hanno avuto altre due occasioni pericolose: al 91′, una bellissima triangolazione tra Monteverde e Torresi ha liberato al tiro Ceesay, con il pallone che è terminato di un soffio alto. Al 93′, Cullhaj ha angolato un tiro a fil di palo, con Gironelli che si è disteso per evitare una capitolazione che sarebbe stata troppo pesante.
La vittoria è stata pienamente meritata e ha visto spiccare le prestazioni eccellenti di Ceesay, Canuti, Francesco Gesuelli, Mancini e Menghini. Il numero otto Ceesay, in particolare, ha impressionato per la quantità di palloni recuperati e per la qualità impressa alle giocate della sua squadra. Anche tra i padroni di casa ci sono state buone individualità: spiccano Andrea Marchetti, Ibii Ngwang, Giulianelli e Gubinelli. Un po’ in ritardo di condizione De Martino, che quando sarà pronto saprà regalare soddisfazioni a Corvatta e ai tifosi.
Al termine dei novanta minuti, l’allenatore biancorosso Raffaele Gesuelli era visibilmente soddisfatto: “La mia idea di calcio è propositiva e di qualità in rapporto a quelli che sono i nostri mezzi. La vittoria ci dà fiducia, questo è certo. Abbiamo ampi margini di miglioramento che ci consentiranno di affrontare con più armi le vere e proprie corazzate del girone. C’è stata una bella prestazione di tutti, il merito va condiviso perché ognuno di loro ha messo quel qualcosa in più che ci ha permesso di difenderci e di costruire da squadra.”
L’allenatore del San Claudio, mister Corvatta, era inavvicinabile. È stato Andrea Marchetti a spiegare le ragioni della sconfitta: “Eravamo un po’ scarichi dopo le dure sessioni di allenamento e, di conseguenza, è mancata la grinta e la fame. Si tratta adesso di ricompattarci e farci trovare pronti per la prima di campionato. Dovremo conquistare il prima possibile i punti necessari alla salvezza per capire, successivamente, se potremo toglierci qualche altra soddisfazione.”
IL TABELLINO
SAN CLAUDIO – CLUENTINA 0-2
(21’ Menghini, 73’ Mancini)
SAN CLAUDIO: Gironelli, Sinigaglia (79’ Marchetti T.), Giulianelli, Meschini, Gubinelli (71’ Gentilucci), Bosetti, Cognigni (71’ Tartabini), Marchetti A., Angeletti (60’ Possanzini), De Martino (65’ Procaccini), Ibii Ngwang. Allenatore: Mauro Corvatta.
CLUENTINA: Pennesi, Gesuelli (7’ Mogetta), Monteverde (91’ Brizi), Montecchiari (71’ Torresi), Pagliarini, Menghini, Cappelletti (55’ Ricotta), Ceesay, Acquaviva (66’ Cullhaj), Canuti, Mancini. Allenatore: Raffaele Gesuelli
ARBITRO: Justine Pelliccetti (sezione di Fermo)
SPETTATORI: circa 150
AMMONITI: 42’ Angeletti (SC), 60’ Monteverde (C).












