Di Marino e Mancini liquidano il Montecassiano degli ex

Il match odierno tra Cluentina e Montecassiano rappresentava un vero e proprio crocevia stagionale, una sfida intrisa di tensioni agonistiche e necessità impellenti di classifica che ha visto trionfare il cuore biancorosso in un pomeriggio di rara intensità. I padroni di casa della Cluentina si presentavano all’appuntamento con l’obiettivo dichiarato di trovare finalmente quella continuità di risultati mancata troppo spesso in questa fase del campionato, cercando di dare seguito alla vittoria “scaccia-fantasmi” ottenuta sabato scorso contro il Loreto che aveva ridato ossigeno a un ambiente reduce da un periodo estremamente buio: le pesanti e consecutive battute d’arresto contro Élite Tolentino e Pinturetta Falcor avevano infatti fatto scivolare i biancorossi a un passo dal baratro, minandone certezze e morale. Di contro, l’umore in casa Montecassiano non poteva di certo essere migliore, anzi, poiché i rossoblù sono scesi in campo con il peso di una spirale negativa diventata, col passare delle settimane, drammatica; una crisi profonda, certificata da ben sei sconfitte consecutive, che ha portato al doloroso avvicendamento in panchina tra l’esonero di mister Pietro Canesin e il ritorno di Gilberto Pierantoni, sebbene il cambio di guida tecnica non avesse prodotto l’immediata scossa sperata, come testimoniato dal passo falso della settimana precedente ad Appignano. Per ritrovare l’ultima gioia del Montecassiano e gli unici punti del 2026 bisogna riavvolgere il nastro fino al lontano 24 gennaio: da allora, un digiuno di punti ha trasformato una stagione ambiziosa in una rincorsa affannosa. Se è vero, per dirla con Nietzsche, che bisogna avere ancora un caos dentro di sé per poter generare una stella danzante, è altrettanto vero che la Cluentina ha saputo danzare meglio sulle macerie delle proprie paure. Al fischio d’inizio, la classifica fotografava una situazione di estremo equilibrio e pericolo con appena un punto a dividere le due contendenti, 29 per gli ospiti e 28 per i locali, un dato statistico che appare quasi “innaturale” per il valore tecnico delle due rose, costruite in estate per frequentare piani più nobili della graduatoria e ritrovatesi, invece, a fare i conti con il fiato sul collo delle inseguitrici mentre la paura di fallire e la necessità di difendere l’esiguo margine sulla zona play-out hanno fatto da cornice a una gara dove i punti in palio pesavano, inevitabilmente, il doppio. Stefano Massi è costretto a rinunciare a due giocatori molto importanti, entrambi squalificati, ovvero il fantasista Canuti ed il portiere Amico, mentre Pierantoni deve fare a meno di Matteo Camilloni in un match denso di ex come Giaconi, Trobbiani, Mongiello, Scoppa e Marcantoni oggi in maglia rossoblù, mentre Pieristè e Lovascio hanno fatto il percorso inverso. I padroni di casa partono forte e già dopo 9’ una incursione di un ispiratissimo Mancini semina il panico nella metà campo ospite con un’apertura per Acquaviva geniale ma troppo profonda, seguita da un brivido al 14’ quando Pagliarini intercetta in scivolata un assist di Mongiello destinato a Massini, ma i biancorossi tornano pericolosi al 18’ grazie ad un traversone di Monteverde che Acquaviva non riesce ad agganciare davanti al portiere. Al 22’ ancora Monteverde recupera un pallone preziosissimo sulla trequarti e lo offre a Di Marino che, da circa 25 metri, con una staffilata superba trafigge Carpera costretto a guardare il pallone infilarsi all’incrocio dei pali, portando in vantaggio i locali prima che al 29’ Gesuelli serva Lovascio con un cross perfetto, anticipato però di un soffio in corner. Nel momento di maggior pressione biancorossa arriva il pareggio degli ospiti con una punizione di Massini e una sfortunata deviazione aerea di Montecchiari che inganna Pennesi al 44’, ma la reazione è folgorante: palla al centro e Cluentina nuovamente in vantaggio grazie ad un calcio di punizione eseguito magistralmente da Mancini che spedisce il pallone all’incrocio allo scadere del primo tempo. La ripresa si aprei con un brutto gesto di Pigliacampo che colpisce Pagliarini a palla lontana senza che l’arbitro, voltato dalla parte opposta, possa procedere a un’espulsione sacrosanta. La gara si sporca, diventa più nervosa e spezzettata, ma la Cluentina tiene costantemente in mano le redini del gioco e si rende pericolosa al 72’ con Cullhaj, al 74’ con Ceesay e soprattutto all’82’ quando una bella combinazione tra i due produce un assist per Acquaviva che scaglia una fucilata respinta da un ottimo Carpera. Un’altra opportunità capita in pieno recupero a Cullhaj che a tu per tu con il portiere ospite si vede respingere la conclusione, mantenendo aperto il risultato fino al 92’ prima che il finale diventi di marca ospite con una conclusione di Giaconi sporcata in angolo e un’occasione per Pigliacampo al 95’ smorzata da Menghini che facilita la presa di Pennesi. Dopo il lungo recupero, il fischio finale del signor Barchetta scatena la gioia dei giocatori della Cluentina, protagonisti di una gara eccellente che vale tre punti pesantissimi che portano la zona playout a sette punti di distanza, lasciando il Montecassiano con la settima sconfitta sul groppone e una stagione ormai traballante. Mister Stefano Massi si gode la prestazione tutto cuore dei suoi ragazzi sottolineando come stiano lavorando sul carattere, sull’unità e sulla fatica, consapevoli che la stagione si giocherà sul binomio salvezza e qualità dell’allenamento: “avevo chiesto loro anche uno switch mentale necessario per approcciare la gara serenamente e con la testa libera: ci sono pienamente riusciti e lo hanno dimostrato dopo il gol del pareggio quando, con tre passaggi, hanno ristabilito la supremazia. Tutto ciò è sinonimo di tenacia, consapevolezza e determinazione totale”.
IL TABELLINO
CLUENTINA: Pennesi, Gesuelli, Pagliarini, Monteverde (87’ Torresi), Pieristè, Menghini, Lovascio (59’ Cullhaj), Montecchiari, Acquaviva, Di Marino (55’ Ceesay), Mancini.
Allenatore: Stefano Massi
MONTECASSIANO: Carpera, Giaconi, Stura, Trobbiani, Tacconi, Pigliacampo, Chiaraberta (86’ Candidi), Micucci (75’ Marcantoni), Poloni, Mongiello (74’ Grandicelli), Massini (64’ Volponi).
Allenatore: Gilberto Pierantoni
ARBITRO: Tommaso Barchetta (Fermo)
SPETTATORI: circa 200
MARCATORI: 22’ Di Marino (C), 44’ autogol Montecchiari (M), 45’+1’ Mancini (C).
Alessandro Savi
Ufficio stampa Cluentina Calcio











